Vai al contenuto

Territorio


Le nostre radici, il valore che condividiamo.

Dal grano duro pugliese alla comunità di Altamura: una filiera tracciata e certificata, e un territorio che cresce con noi.

La nostra storia è profondamente legata alla Puglia, alle sue materie prime e alla cultura del pane. Un legame che valorizziamo attraverso una filiera certificata, la tutela delle tradizioni e un percorso di collaborazione con le realtà del territorio.

100%

Grano duro pugliese

Origine della materia prima per la linea di pane fresco di semola certificata ISCC PLUS.

AA+

Sicurezza alimentare BRCGS

Massimo rating raggiungibile, ottenuto secondo il Piano dal 2020.

ISCC PLUS

Filiera sostenibile certificata

Oropan dichiara di essere stata la prima azienda al mondo a ottenere questa certificazione per il pane.

99%

Conformità IFS

Livello di conformità dichiarato rispetto agli oltre 340 requisiti dello standard.

dal campo al mondo

Una filiera che si può seguire, passo dopo passo.

Dal grano duro dei campi pugliesi al pane che arriva in 26 paesi: ogni passaggio è tracciato, verificato da enti indipendenti e condiviso con chi lavora con noi.

  1. Il grano

    Grano duro 100% pugliese, certificato ISCC Plus dal 2023: zero deforestazione e valore equamente distribuito.

  2. I fornitori

    Un piano di ingaggio dal 2025 e un Codice di Condotta Fornitori condiviso nel 2026.

  3. Il forno

    Qualità certificata dal 1999: ISO 9001, IFS e BRCGS con rating AA+.

  4. Il territorio

    Pane di Altamura D.O.P. dal 2004 e il sostegno al Museo del Pane di Vito Forte.

  5. Il mondo

    Il nostro pane arriva in 26 paesi.

la filiera certificata

Cosa significa “filiera sostenibile certificata”?

Significa che un ente indipendente verifica ogni anello della catena, dal campo al forno: da dove viene il grano, come è stato coltivato, come sono stati trattati gli agricoltori e come è stato diviso il valore.

Lo standard ISCC Plus garantisce zero deforestazione, tutela della biodiversità, protezione di aria, acqua e suolo, diritti dei lavoratori ed equa distribuzione del valore lungo la filiera. Oropan è stata la prima al mondo a ottenerlo per il pane.

Scopri il Piano 2026–2029
Il fondatore Vito Forte e i tecnici Oropan assaggiano il pane in laboratorio

Il territorio custodisce un patrimonio di conoscenze, tradizioni e relazioni che contribuisce a definire l'identità di Oropan. Il nostro Piano Strategico di Sostenibilità prevede iniziative dedicate alla valorizzazione della cultura locale, al sostegno di progetti educativi e alla collaborazione con istituzioni e realtà del territorio. Tra queste, il supporto al Museo del Pane di Vito Forte, la promozione del patrimonio culturale d'impresa e lo sviluppo di opportunità formative per le nuove generazioni.

Qualità, sicurezza e tradizione

La qualità è una responsabilità condivisa.

  • Pane di Altamura DOP

    Una tradizione riconosciuta e tutelata.

    Dal 2004 Oropan possiede la certificazione DOP, che tutela l’identità e l’origine del Pane di Altamura, espressione della tradizione panificatoria del territorio.

  • Sicurezza alimentare

    Standard riconosciuti, qualità verificata.

    Le certificazioni BRCGS e IFS attestano l’adozione di sistemi di controllo per garantire la qualità, la conformità e la sicurezza dei prodotti alimentari.

  • Gestione della qualità

    La qualità, in ogni processo.

    Dal 1999 Oropan è certificata ISO 9001, lo standard internazionale che guida la gestione della qualità e il miglioramento dei processi aziendali.

Entro il 2029

Cosa faremo per la filiera e il territorio

Coltivare relazioni, sostenere nuove opportunità.

Il Piano Strategico di Sostenibilità 2026–2029 definisce iniziative per rafforzare la collaborazione con la filiera, sostenere la ricerca e contribuire allo sviluppo sociale e culturale delle comunità.

  • Filiera responsabile

    Crescere insieme ai nostri fornitori.

    Sviluppare strumenti di valutazione della sostenibilità dei fornitori, considerando gli aspetti ambientali e sociali della catena di approvvigionamento.

  • Agricoltura e innovazione

    Nuove pratiche per il futuro dell’agricoltura.

    Promuovere progetti di innovazione sostenibile in ambito agricolo, attraverso il progetto Value For Food e pratiche di Carbon Farming e agricoltura rigenerativa.

  • Formazione e ricerca

    Investire nella conoscenza.

    Sostenere collaborazioni con università ed enti di ricerca, percorsi di formazione, borse di studio e iniziative dedicate alle nuove generazioni.

  • Spreco alimentare

    Dare valore anche alle eccedenze.

    Attivare sistemi per il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari, favorendo la donazione dei prodotti a organizzazioni caritative.

Il piano in 4 pilastri

Esplora gli altri pilastri

Ogni pilastro racconta cosa abbiamo già fatto e cosa faremo entro il 2029.